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Ponte nelle Alpi
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mwhaPonte nelle Alpi (mwhqPónt in mwhgveneto) è un mwhwcomune italiano mwiasparso di mwiq7 884 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] della mwjgprovincia di Belluno in mwjwVeneto, la cui sede comunale è la frazione Cadola.
Contents
• Storia
• Simboli
• Società
• Frazioni
• Strade
• Ferrovie
• Note
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Geografia fisica
• Destra Piave: Ponte nelle Alpi, Polpet, mwnaPian di Vedoia;
• Sinistra Piave o Coi de Pera: Rione Santa Caterina, Lastreghe, Canevoi, Cadola (sede comunale), Piaia, Cugnan, Col di Cugnan, Losego, Roncan, Quantin, Cornolade, Lizzona, Vich, La Secca;
• Oltrerai: Soccher, Arsiè, Paiane, Casan, Reveane.
Storia
Dalle origini all'epoca romana
Le testimonianze più antiche lasciate dalla civiltà risalgono all'mwogetà della pietra e sono state individuate in diverse località del territorio: Coi de Pera, Sass de Pescamon, Losego.
Ma risalgono all'mwpaepoca romana i segni inequivocabili di una presenza stabile e diffusa: sono emersi resti di accampamenti, residenze, sepolture e strade, oltre che monili, monete e utensili. I ritrovamenti si sono concentrati attorno a Losego e a Polpetcite-ref-storia-4-0[4].
Il medioevo
Sin dal primo mwqwmedioevo la zona assunse importanza strategica e vennero costruite tre fortificazioni a difesa delle tre vallate che vi confluiscono.
Il castello di San Giorgio, presso Soccher, fu fondato nel mwrqVI secolo e fu possesso dei mwrgCaminesi, feudatari e poi avogari, cioè amministratori dei beni diocesani, dei mwrwvescovi di Belluno. La Casamatta, sulle rive del mwsalago di Santa Croce, difendeva la mwsqpieve di Frusseda (la principale istituzione locale, sia civile che religiosa) volgendosi verso la mwsgsella di Fadalto e quindi alla mwswVal Lapisina. La terza fortificazione era il Castellet, a nord di Polpet, forse costruito sui resti di un monastero mwtacistercensecite-ref-storia-4-1[4].
In quest'epoca assume particolare rilievo il ponte di collegamento sul mwugPiave da cui il paese trae il nome. Citato sin dal mwuw1181, nel mwva1412 fu distrutto dai mwvqveneziani per bloccare il passo agli mwvgungari invasori. Ricostruito nel mwvw1415, fu incendiato nel mwwa1484 e, nei successivi due secoli, viene distrutto e ricostruito per ben cinque volte.
Simboli
«Stemma d'azzurro, al ponte d'argento sotto il quale scorre al naturale un fiume, posto innanzi ad una catena di tre monti, pure al naturale, quello del centro, sovrastante il ponte, più basso, cimato di tre
torri
di rosso. Ornamenti esteriori da Comune.»
(R.D. 13/12/1928)
Il gonfalone è un drappo di rosso.
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose
Chiesa di Santa Maria del Rosario
L'attuale chiesa, sita a Cadola, è del mwyq1862 e fu progettata da mwygGiuseppe Segusini. Precedentemente esisteva un altro edificio sacro eretto intorno al mwyw1570 sui resti di una costruzione anteriore all'anno mille. Conserva opere di grande valore artistico, come le tele di mwzaCesare Vecellio e mwzqFrancesco Frigimelica il vecchio.
Chiesa di Sant'Andrea in Monte
Chiesa di Santa Caterina d'Alessandria
A Ponte nelle Alpi, è un edificio mwcgduecentesco posto su un costone a strapiombo sul Piave, nei pressi dello storico ponte. Conserva notevoli affreschi e opere lignee.
Architetture civili
Villa Pagani-Cesa
Villa Pagani-Cesa ora Orzes, della seconda metà del mwdgXVII secolo, sorge nella località di Fontanella, nell'Oltrerai. Costruita dalla nobile famiglia Cesa, vi risiedeva il giovane Mauro Cappellari della Colomba, futuro mwdwpapa Gregorio XVI.
Si tratta di una mweqvilla veneta, di gusto molto più rustico rispetto alle altre della Valbelluna. All'interno è custodita una testiera da letto del Settecento in legno dipinto, con lo stemma dei Cappellari. Nei pressi della villa c'era una cappella, oggi scomparsa.
Società
Evoluzione demografica
Qualità della vita e riconoscimenti
• Comune Riciclone 2010, 2011, 2012, 2013, 2014 e 2015: un importante riconoscimento di mwhaLegambiente che premia Ponte nelle Alpi come primo comune d'Italia per la raccolta differenziata dei rifiuticite-ref-6[6]cite-ref-7[7].
Geografia antropica
Frazioni
Nel vasto territorio comunale si distribuiscono ventuno frazioni.
• Ponte nelle Alpi - È la frazione che dà il nome al comune (ma non ne è la sede), ubicata su un pianoro presso la riva destra del Piave.
• Polpet - Contigua a Ponte, dalla quale la separa la ferrovia, è il centro più importante dal punto di vista demografico. Vi sorgono la mwkwstazione ferroviaria e una delle quattro mwlaparrocchiali del comune (Santa Maria Nascente). Il toponimo, attestato nel mwlq1172 come mwlgPolpetum, è in relazione con il termine in latino mwlwpopulus, che indica il "pioppo"cite-ref-pellegrini-8-0[8].
• mwnqPian di Vedoia - Si trova all'estremità settentrionale del territorio comunale, di fronte a mwngSoverzene. È nota in quanto vi termina l'mwnwAutostrada A27 proveniente da mwoaMestre.
• Rione Santa Caterina - Frazione di sinistra Piave posta di fronte a Ponte nelle Alpi, contigua a Lastreghe a ovest e a Canevoi a est.
• Lastreghe - Frazione occidentale nella sinistra Piave vicino a Rione Santa Caterina a breve distanza dal confine con mwowBelluno.
• Canevoi - Borgata a est di Rione Santa Caterina, è contigua anche a Cadola.
• Cadola - Si trova alla confluenza del Rai nel Piave ed è sede comunale, nonché della parrocchia di Santa Maria del Rosario. Fino al mwpg2002 vi si trovava anche la mwpwstazione di Cadola-Soccher, ora soppressa.
• Piaia - Contigua a sud a Canevoi, è il primo paese posto lungo la mwqqSP 31 "del Nevegal".
• Arsiè, Casan, Paiane e Soccher sono borgate contigue, di fatto un unico centro abitato; insieme a Reveane sono localizzate su una terrazza ai piedi del mwqwmonte Dolada e alla sinistra del Piave, oltre, appunto, il mwrafiume Rai. L'area è limitrofa all'mwrqAlpago ed è direttamente collegata a mwrgPieve mediante la mwrwSP 4 "della Val Cantuna". Soccher aveva una tradizione per la lavorazione della pietra tanto che diventò famoso il motto dei scalpellini locali: mwsaTic tic, sempre tac... ma mai rich!, coniato all'inizio del Novecento da Federico Pierobon.cite-ref-9[9]
• Vich - Si raggiunge da una deviazione della provinciale del Nevegal, su un'area di mezzacosta rivolta all'Alpago.
• Lizzona, La Secca, Cornolade - Le prime due sorgono sul fondo della valle del Rai, lungo la mwtwSS 51, la terza è in posizione più elevata, affacciata al mwuaLago di Santa Croce. Tra Lizzona e La Secca si trova la mwuqstazione per l'Alpago.
• Cugnan, Col di Cugnan, Roncan - Tre paesi disposti lungo la strada per il Nevegal. A Col di Cugnan si trova la chiesa parrocchiale di San Giuseppe.
• Losego - Grosso agglomerato al confine con Belluno, raggiungibile da Col di Cugnan o Cugnan.
• Quantin - È uno degli abitati più elevati del comune (763 mwvqm s.l.m.), a breve distanza dal Nevegal. Vi si trova la parrocchiale dei Santi Angeli.
Infrastrutture e trasporti
Strade
Autostrade
Nel territorio comunale ha termine l'mwwgAutostrada A27, proveniente da Mestre. Oltre all'interconnessione con la mwwwStrada Statale 51 a Pian di Vedoia (al km 82+500), è presente l'uscita mwxaBelluno nei pressi di Cadola (al km 77+200), la barriera di esazione mwxqBelluno (al km 75+200), l'area di servizio mwxgPonte nelle Alpi ovest e l'area di parcheggio mwxwPonte nelle Alpi est (al km 82+000).
Strade statali
• mwzadi Alemagna: proveniente da mwzqSan Vendemiano. Entra nel territorio comunale dopo la frazione di Santa Croce del Lago (km 28+100), costeggia il mwzglago di Santa Croce, attraversa le frazioni di la Secca, Lizzona, Ponte delle Schiette, Cadola, Santa Caterina, Ponte nelle Alpi (con le denominazioni di viale Roma, viale Cadore, via Cima I Prà). Al km 42+200 è presente l'interconnessione con l'autostrada A27. Entra nel comune di mwzwLongarone al km 43+400 nei pressi della frazione di Fortogna, attraversa tutto il comune, il mw0aCadore, l'mw0qAmpezzano e termina a mw0gDobbiaco.
• mw1qdel Grappa e Passo Rolle: si dirama dalla SS 51 a Ponte nelle Alpi e attraversa l'abitato con il nome di viale Dolomiti. Entra nel comune di mw1gBelluno alla progressiva 1+400, attraversa il capoluogo di provincia, mw1wSedico, mw2aSanta Giustina, mw2qFeltre, mw2gFiera di Primiero e termina a mw2wPredazzo.
Strade provinciali
• della Sinistra Piave: si dirama dalla SS 51 a di Santa Caterina e dopo un chilometro entra nel comune di mw4aBelluno nei pressi della frazione di Sagrogna. Attraversa poi tutti i comuni posti nella riva sinistra del mw4qFiume Piave (mw4gLimana, mw4wBorgo Valbelluna) per terminare nella frazione di Busche (comune di mw5aCesiomaggiore) dopo aver attraversato il Piave in corrispondenza della diga di Busche.
• della Val Cantuna: si dirama dalla SS 51 a Cadola, attraversa le frazioni di Paiane, Casan, Arsiè ed entra nel comune di mw5wAlpago alla progressiva 6+700. Attraversa poi Pieve d'Alpago e Garna per terminare a Puos d'Alpago.
• di Soverzene: si dirama dalla SS 51 in località Cima I Prà, sovrappassa l'Autostrada A27 ed entra nel comune di mw6gSoverzene alla progressiva 1+400 in corrispondenza del ponte-diga. Termina a Soverzene.
• del Nevegal: si dirama dalla SS 51 a Santa Caterina, attraversa le frazioni di Piaia, Cugnan, Col di Cugnan e Quantin ed entra nel comune di mw7qBelluno in località Pian Longhi dopo 12,2mw7g km. Raggiunge in seguito il colle del mw7wNevegal e scende nel fondovalle a Castion per poi terminare presso il Ponte della Vittoria a Belluno.
• di Tignes: si dirama dalla SS 51 in località Ponte delle Schiette ed entra nel comune di mw8gAlpago alla progressiva 0+100 in corrispondenza del ponte sul torrente Rai. La strada prosegue attraversando la zona industriale Paludi, la frazione Tignes per terminare a mw8wPieve d'Alpago sulla SP 4.
• mw9gdell'Alpago e del Cansiglio: si dirama dalla SS 51 nella frazione di La Secca ed entra nel comune di mw9wAlpago alla progressiva 0+100 in corrispondenza del ponte sul torrente Rai. La strada attraversa poi l'mw-aAlpago e il mw-qCansiglio per terminare a mw-gVittorio Veneto.
Ferrovie
Il territorio comunale è attraversato da ovest a nord dalla mw-qlinea ferroviaria Belluno-Calalzo, aperta l'8 agosto mw-g1912. Nel 24 settembre mw-w1938 è stata aperta la mwaqalinea ferroviaria per Conegliano che collega la mwaqeValbelluna con la mwaqipianura veneta attraverso la mwaqmSella di Fadalto. Nel territorio comunale sono presenti le stazioni di:
• mwaqyStazione di Ponte nelle Alpi-Polpet: stazione a servizio degli abitati di Ponte nelle Alpi e Polpet, è ubicata lungo la ferrovia per il Cadore ed è il capolinea della ferrovia per Conegliano
• mwaqgStazione di Cadola-Soccher: stazione soppressa dal 2002, a servizio delle frazioni di Cadola e Soccher
• mwaqoStazione per l'Alpago: fermata ferroviaria ubicata nella frazione di La Secca, a servizio dell'mwaqsAlpago
I collegamenti offerti sono di tipo regionale e svolti da mwaq0Trenitalia e collegano la mwaq4stazione di Belluno con quella mwaq8di Conegliano e mwaradi Calalzo.
Mobilità urbana
Il comune è attraversato dalle seguenti linee autobus extraurbane di mwarmDolomitibuscite-ref-10[10]:
• 9 Belluno-Calalzo
• 15 Belluno-Soverzene
• 19 Belluno-Podenzoi
• 25 Belluno-Pecol
• 37 Belluno-Puos-Valdenogher
• 37-38-39 Belluno-Pieve-Puos d'Alpago
• 37-39 Belluno-Lamosano-Chies d'Alpago
• 38 Belluno-Reveane
• 41 Belluno-Vittorio Veneto
• 42 Belluno-Quantin
Il comune è servito anche dalle linee dirette alle zone industriali di Villanova (Longarone) e Paludi (Alpago). Sono presenti inoltre alcune linee turistiche gestite da Dolomitibus (Venezia-Falcade/Cortina) e ATVO (Belluno-Jesolo e Cortina-Venezia)cite-ref-11[11].
Mobilità ciclabile
Il comune è attraversato dalla pista ciclabile Via Regia che collega Venezia a Monaco, costeggiando il canale Cellina tra Soverzene e l'Alpago e lambendo le frazioni di Soccher e Paiane.cite-ref-12[12] A Cadola si origina la pista ciclabile che attraversa il territorio della Sinistra Piave, attraversando le frazioni di Canevoi, Lastreghe e la località Vena d'Oro per proseguire verso Levego, Limana, Trichiana, Mel e Lentiaicite-ref-13[13]. Dal quartiere di Nuova Erto parte un tratto di pista ciclabile diretto a Safforze (Belluno)cite-ref-14[14] che si collega ai tratti urbani realizzati in comune di Belluno che consentono di raggiungere il centro storico. È presente infine una pista ciclabile che collega Ponte nelle Alpi a Cadola e Paiane che utilizza lo spazio del secondo binario sul ponte ferroviario sul fiume Piave.cite-ref-15[15]
Amministrazione
Sindaci dal 1946
| Sindaco | Sindaco | Partito | Periodo | Elezione | | | | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| | Antonio Orzes | Democrazia Cristiana | 1946 - 1960 | 1946 | | | | |
| | Antonio Orzes | Democrazia Cristiana | 1946 - 1960 | 1951 | | | | |
| | Antonio Orzes | Democrazia Cristiana | 1946 - 1960 | 1956 | | | | |
| | Umberto Orzes | Partito Socialista Italiano | 1960 - 1972 | 1960 | | | | |
| | Umberto Orzes | Partito Socialista Italiano | 1960 - 1972 | 1964 | | | | |
| | Umberto Orzes | Partito Socialista Italiano | 1960 - 1972 | 1970 | | | | |
| | Renato Costantini | Partito Socialista Italiano | 1972 - 1980 | 1970 | | | | |
| | Renato Costantini | Partito Socialista Italiano | 1972 - 1980 | 1975 | | | | |
| | Giovanni Bortot | Partito Comunista Italiano | 1980 - 1985 | 1980 | | | | |
| | Marcello Dal Borgo | Democrazia Cristiana | 1985 - 1987 | 1985 | | | | |
| | Giovanni Bortot | PCI (1987-1991) / PDS (1991-1994) | 1987 - 1994 | 1985 | | | | |
| | Giovanni Bortot | PCI (1987-1991) / PDS (1991-1994) | 1987 - 1994 | 1990 | | | | |
| | Vittorio Fregona | Partito Socialista Italiano | 1994 - 1995 | 1990 | | | | |
| Sindaci eletti direttamente dai cittadini (dal 1995) | Sindaci eletti direttamente dai cittadini (dal 1995) | Sindaci eletti direttamente dai cittadini (dal 1995) | Sindaci eletti direttamente dai cittadini (dal 1995) | Sindaci eletti direttamente dai cittadini (dal 1995) | Sindaci eletti direttamente dai cittadini (dal 1995) | Sindaci eletti direttamente dai cittadini (dal 1995) | Sindaci eletti direttamente dai cittadini (dal 1995) | Sindaci eletti direttamente dai cittadini (dal 1995) |
| | Giovanni Bortot | Centro-sinistra | 1995 - 1999 | 1995 | | | | |
| | Vittorio Fregona | Centro-destra | 1999 - 2004 | 1999 | | | | |
| | Fulvio De Pasqual | Centro-sinistra | 2004 - 2009 | 2004 | | | | |
| | Roger De Menech | Centro-sinistra | 2009 - 2013 | 2009 | | | | |
| | Paolo Vendramini ( Vicesindaco reggente ) | Centro-sinistra | 2013 - 2014 | 2009 | | | | |
| | Paolo Vendramini | Centro-sinistra | 2014 - 2024 | 2014 | | | | |
| | Paolo Vendramini | Centro-sinistra | 2014 - 2024 | 2019 | | | | |
| | Elena Levorato | Centro-destra | dal 2024 | 2024 | | | | |
Gemellaggi
Altre informazioni amministrative
Note
cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwaikmwaiomwaisBilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwaiwdemo.istat.it, mwai0ISTAT.
cite-note-divamm-sismica-21. mwajemwajimwajmClassificazione sismica (mwajqmwajuXLS), su mwajyrischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-32. mwajomwajsmwajwTabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwaj0mwaj4PDF), in mwaj8citerefmwakaLeggemwake mwaki26 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwakmAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwakq 151. mwakuURL consultato il 25 aprile 2012 mwaky(archiviato dall'mwakcurl originale il 1º gennaio 2017).
cite-note-storia-44. ↑ mwak0Comune di Ponte nelle Alpi - Cenni Storici.
cite-note-55. ↑ Dati tratti da: mwalemwalimwalmmwalqmwaluPopolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (mwalymwalcPDF), su mwalgebiblio.istat.it, mwalkISTAT. mwalomwalsmwalwmwal0Popolazione residente per territorio – serie storica, su mwal4esploradati.censimentopopolazione.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
cite-note-66. ↑ mwammmwamqmwamuPonte nelle Alpi per il secondo anno in testa alla classifica, su mwamyecosportello.org. mwamcURL consultato il 12 agosto 2011 mwamg(archiviato dall'mwamkurl originale il 22 settembre 2011).
cite-note-77. ↑ mwam0mwam4mwam8Dossier comuni ricicloni 2011 (mwanamwanePDF), su mwaniupload.legambiente.org.
cite-note-pellegrini-88. ↑ mwanymwancGiovan Battista Pellegrini, mwangToponomastica italiana. 10.000 nomi di città, paesi, frazioni, regioni, contrade, monti spiegati nella loro origine e storia, Milano, Hoepli, 1990, p.mwank 348.
cite-note-99. ↑ Lidio Pierobon, mwan0Tra Resistenza, deportazione e impegno politico e sociale, a cura di Franca Cosmai- ISBREC - Belluno 2021- mwan4https://www.youtube.com/watch?v=ZcJXXe_rhEM
cite-note-1010. ↑ mwaoimwaommwaoqLinee Extraurbane 2020-2021 | Dolomiti Bus, su mwaoudolomitibus.it.
cite-note-1111. ↑ mwaokmwaoomwaosATTRAVERSO LUOGHI, PAESI E CITTÀ DIVERSE (mwaowmwao0PDF), su mwao4atvo.it.
cite-note-1212. ↑ mwapimwapmmwapqVia Regia - Tratta Ponte nelle Alpi - Farra d'Alpago in Mountain Bike / Bicicletta - Mappa Percorso Ciclabile, su mwapupiste-ciclabili.com.
cite-note-1313. ↑ mwapkmwapomwapsIn bici da Ponte nelle Alpi a Belluno - Comuni Virtuosi, su mwapwcomunivirtuosi.org.
cite-note-1414. ↑ mwaqamwaqemwaqiPista ciclo-pedonale Safforze-Nuova Erto (mwaqmmwaqqPDF), su mwaquedilizia.comune.belluno.it.
cite-note-1515. ↑ mwaqkmwaqomwaqsLavori di elettrificazione, chiuso un tratto della ciclabile "Pontalpina", su mwaqwamicodelpopolo.it.
cite-note-1616. ↑ mwaramwareISTAT, mwarimwarmUnità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000. Popolazione legale per comune ai censimenti dal 1861 al 1991 ai confini dell'epoca (mwarqmwaruPDF), su Bellini, Esposto, Farina, lacovacci, Lombardo e Ottone (a cura di), mwaryebiblio.istat.it, Poligrafica Ruggiero S.r.l, 2001, p.mwarc 294, ISBN 88-458-0574-3. mwarkURL consultato il 23 settembre 2022 mwaro(archiviato dall'mwarsurl originale il 3 maggio 2022). mwar0«025040 Ponte nelle Alpi La denominazione assunta dal comune fino al 1867 è Capodimonte.»
cite-note-1717. ↑ mwasemwasiISTAT, mwasmmwasqUnità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000. Popolazione legale per comune ai censimenti dal 1861 al 1991 ai confini dell'epoca (mwasumwasyPDF), su Bellini, Esposto, Farina, lacovacci, Lombardo e Ottone (a cura di), mwascebiblio.istat.it, Poligrafica Ruggiero S.r.l, 2001, p.mwasg 610, ISBN 88-458-0574-3. mwasoURL consultato il 23 settembre 2022 mwass(archiviato dall'mwaswurl originale il 3 maggio 2022). mwas4«Capodimonte (ora Ponte nelle Alpi)»
Voci correlate
• mwatiLago di Santa Croce
• mwatqFiume Piave
• mwatgStazione per l'Alpago
• mwatoNevegal
• mwatwValbelluna
• mwat4Monte Serva
• mwauaMonte Dolada
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Ponte nelle Alpi
Collegamenti esterni
• Sito ufficiale, su comune.pontenellealpi.bl.it.
• citerefsapere-itPónte nelle Alpi, su sapere.it, De Agostini.